Il museo

Storia

Il Museo Mineralogico Luigi Celleri si trova nel centro di San Piero in Campo, davanti all’antica pieve romanica di San Niccolò.  

L'idea di aprire un museo mineralogico a San Piero nasce già nel 1994 da una discussione tra il dott. Federico Pezzotta e l’amico collezionista bavarese Klaus Virth; nel 2009 viene organizzata una mostra temporanea di campioni di S.Piero provenienti dalle collezioni del Museo di Storia Naturale di Milano e di alcuni collezionisti privati.

Solo alla fine del 2012 appare finalmente possibile l’apertura di una mostra nei locali del futuro Museo, che viene inaugurato in via sperimentale il 22 luglio 2013 e solo in seguito, dal marzo 2014, viene aperto al pubblico.

Il Museo mineralogico e gemmologico è intitolato a Luigi Celleri (1828-1900), scopritore di moltissimi tra i più famosi campioni mineralogici elbani, oggi conservati in musei e raccolte private di tutto il mondo.

Il Museo costituisce il punto di partenza per numerose attività tra cui trekking, trekking con i somari, visite guidate con osservazione e raccolta di piccoli campioni, serate a tema, visite presso le cave di granito ancora attive, visite dell’antico borgo, attività di orienteering.

Collezioni 

San Piero si trova ai piedi del Monte Capanne; si tratta di una zona nota soprattutto per la ricchezza di filoni pegmatitici e tormaline (elbaiti), nonché per la presenza di cave di granito, la cui estrazione è documentata fin dai tempi dei romani.

Una sala del museo è quindi dedicata al granito e alle tecniche usate per la sua estrazione e lavorazione.

Non mancano minerali del ferro, anche se buona parte della collezione è costituita da campioni di tormaline e di minerali dei filoni pegmatitici del Monte Capanne, ancora oggi oggetto di studio da

parte di varie università e centri di ricerca del mondo.

Questi cristalli, chiamati dai popolani “scherzi”, sono noti a partire dalla fine del 1700; in oltre due secoli sono stati raccolti decine di migliaia di campioni, andati ad arricchire i musei di tutto il mondo e collezioni private prestigiose.

Il Museo Mineralogico Luigi Celleri nasce per poter mostrare nel luogo di origine gli splendidi cristalli del territorio di Campo, a testimoniarne l’immensa ricchezza. I campioni esposti sono in parte stati rinvenuti da alcuni appassionati collezionisti, elbani e non, a partire dai primi anni ’70 del 900 e in parte appartengono a collezioni storiche ottocentesche. Nelle vetrine sono esposti alcuni esemplari appartenenti al Museo, oggetto di recenti donazioni, e gli esemplari delle collezioni private di Federico Pezzotta, di Christian Bauer e degli eredi di Mario Navone.

Biglietti

  • Intero: 4,50 €
  • Ridotto: 2,50 € (ragazzi sotto i 12 anni)
  • Gratuito per bambini sotto i 4 anni
  • Scuole: 3,50 € ad alunno

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